Un corso estetista napoli che permetta di trovare subito lavoro deve rispettare diverse caratteristiche. Vediamo quali.
Corsi di estetica napoli – Il biennio e la specializzazione
Il corso estetista napoli è articolato in due percorsi, il primo permette di diventare estetista dipendente e dura due anni, il secondo consente di mettersi in proprio e gestire un centro estetico.
Il corso di estetista napoli prepara gli allievi e le allieve alla realizzazione di trattamenti estetici e di benessere fisico, ovvero insegna come eseguire trattamenti non terapeutici sulla superficie del corpo umano per migliorarne l'aspetto estetico.
Il miglioramento estetico può essere ottenuto attraverso tecniche manuali opppure tramite l'utilizzo di strumenti e apparecchiature elettro-meccaniche. Inoltre è previsto l'ausilio di prodotti cosmetici consoni alle caratteristiche e alle esigenze dei clienti.
Tra i trattamenti che i corsi estetica napoli insegnano ci sono: la pulizia e la cura della pelle di viso e corpo, i massaggi (ma solo con finalità estetica), l'abbronzatura artificiale, la depilazione e l'epilazione, i trattamenti per le unghie (manicure, pedicure, decolorazione), il make up, l'attenuazione della cellulite.
Inoltre nell'ambito dei corsi estetista napoli, gli allievi e alle allieve vengono addestrati a garantire la sicurezza e l'igiene dei trattamenti effettuati e delle postazioni di lavoro ed a intervenire con tecniche di primo soccorso in caso di necessità.
Il biennio dei corsi di estetista napoli dà accesso a contratti di lavoro dipendente presso imprese di estetica.
Il corso estetista napoli di specializzazione può essere frequentato solo dopo il biennio e serve agli allieve e agli allievi per acquisire le competenze relative agli aspetti organizzativi e amministrativi del lavoro. Dopo la specializzazione è possibile sia operare con contratto di lavoro dipendente presso imprese di estetica che come lavoratore autonomo e, in questo caso, addirittura diventare titolari di un proprio esercizio.
Corsi per estetista napoli – Le materie
La scuola estetica napoli biennale forma gli allievi e le allieve nelle diverse attività della professione, partendo dall'analisi dei bisogni della clientela e fornendo principi di base di cosmetologia, dermatologia, allergologia, anatomia e fisiologia umana.
Ogni modulo didattico del corso estetista napoli ha le sue materie di insegnamento specifiche, per esempio per l'esecuzione dei massaggi estetici vengono insegnate le tecniche di massaggio tonificante, linfodrenante, rilassante. Per la manicure e pedicure invece vengono illustrate le tecniche di rimozione delle cuticole, quelle di taglio, di limatura e di pulizia delle unghie, e così via.
Il corso estetista napoli di specializzazione prevede materie approfondite per la gestione economica e amministrativa dell'attività in proprio, per esempio come adempiere agli obblighi tributari, gestire le operazioni di cassa, archiviare e registrare la prima nota di documenti contabili, applicare le procedure per attivare di finanziamenti aziendali.
Scuole di estetica napoli – Le qualifiche
Il corso estetista napoli (sia biennale che di specializzazione) ricade nell'ambito delle qualifiche professionali riconosciute. Questo significa che, sebbene non esista un diploma estetista napoli, di fatto completando i singoli percorsi formativi presso enti accreditati e sostenendo i relativi esami regionali si ottiene una qualifica valida a livello europeo che permette quindi di lavorare come estetista in tutti i paesi dell'UE.
Scuola estetista napoli – Gli standard formativi
Per ottenere una qualifica valida, il corso estetista napoli deve essere erogato da enti accreditati presso la Regione. L'accreditamento implica che l'ente di formazione rispetta gli standard professionali e formativi relativi alle qualificazioni regionali. Tra gli standard figurano: l'erogazione di corsi in ambienti adeguati, la durata del corso pari al numero di ore stabilito per legge e sopratutto che i docenti dei corsi sono qualificati, ovvero possiedono un titolo di studio adeguato all’attività che vanno a insegnare e che provengono per almeno il 50% dal mondo del lavoro.